

Di cosa mi occupo
Il Tappezziere di Asolo rappresenta l’unione tra qualità artigianale e soluzioni su misura. Mi occupo della realizzazione di divani personalizzati, rifacimenti completi, tendaggi per interni ed esterni, tappeti creati su richiesta e materassi artigianali in lana o a molle. Ogni progetto è seguito con cura in tutte le fasi: dal sopralluogo alla consulenza, fino all’assistenza dopo la consegna. Scelgo solo materiali di eccellenza come legni pregiati, tessuti selezionati e lane naturali, perché ogni dettaglio conta e ogni creazione deve essere pensata per durare nel tempo.
Chi sono ?
Mi chiamo Alessandro Moro e sono il fondatore de Il Tappezziere di Asolo. Da sempre, credo in un approccio artigianale fatto di ascolto, cura e passione. Ogni progetto è unico, perché ogni cliente porta con sé un desiderio diverso: il mio compito è capirlo, interpretarlo e trasformarlo in qualcosa di concreto, bello e durevole. Non mi limito a eseguire un lavoro, ma costruisco un dialogo autentico con chi si affida a me. È così che nasce la qualità: dall’intesa tra esperienza, materiali e sensibilità.


Le origini
Il mestiere del tappezziere è parte della mia storia di famiglia. L’ho conosciuto da bambino, osservando mio padre lavorare con cura e dedizione. Quei gesti precisi, l’attenzione ai materiali, il rispetto per il cliente: tutto mi è entrato nel cuore fin da subito. Dal 2003 ho iniziato a imparare sul campo, e nel 2017 ho scelto di avviare la mia attività in autonomia, spinto dal desiderio di portare avanti una tradizione con uno sguardo nuovo.
La mia missione
Ogni progetto che realizzo nasce dall’ascolto. Mi prendo il tempo per capire davvero cosa desidera il cliente, perché per me non si tratta solo di eseguire un lavoro, ma di dare forma a un’idea, a uno stile di vita, a un’emozione. Metto passione e precisione in ogni dettaglio, cercando l’equilibrio perfetto tra estetica, funzionalità e personalità. La mia più grande soddisfazione? Vedere la gioia di chi si riconosce in ciò che abbiamo creato insieme. È lì che il mio mestiere prende davvero senso.
